Bernie Ecclestone

Bernie Ecclestone è il padrone della Formula 1, il proprietario di tutto il circo che, ogni anno, attira milioni di persone da tutto il mondo e fattura tantissimi soldi. La Formula 1 è il punto di arrivo di tutti i piloti che salgono su una macchina da kart, da piccoli, ma sono pochi quelli che ci riescono: investimenti importanti, sprezzo del pericolo e capacità di guida oltre la media sono fondamentali per poter emergere e diventare famoso.

In questo articolo vogliamo fornire una rappresentazione “comica” di Bernie Ecclestone, una visione che decisamente pochi conoscono di un uomo che sembra sempre “tutto d’un pezzo”.

Iniziamo dal rapporto “cartonesco” che Ecclestone ha con la sua creatura, messo in evidenza dalla durezza con la quale il magnate ha affrontato, fino ad ora, l’argomento “GP di Monza“.

Benché quello italiano sia uno dei Gran Premi storici della Formula 1, che piace molto sia agli appassionati che ai piloti, dal 2017 potrebbe non esserci più. Il punto focale della questione è il denaro, ed Ecclestone ne vuole molto di più dal circuito. Fino a settembre 2016 il GP italiano è garantito, ma dopo? A quanto pare, Ecclestone ha il coltello dalla parte del manico, e forse l’unica cosa che Monza dovrà fare è mettere mano al portafoglio se non vorrà essere tagliata fuori dal GP.

La vita di Ecclestone è anche “fiabesca” da diversi punti di vista, d’altronde con un patrimonio che ammonta, secondo Forbes, a 3,8 miliardi di dollari, qualche sfizio quest’uomo se lo può permettere. Come quello del matrimonio della figlia, che si dice sia costato 12 milioni di sterline, oppure il pagare gli alimenti alla ex moglie per un totale di 750 milioni di sterline, oppure ancora stringere accordi con Putin per far disputare, per 7 anni, uno dei GP della Formula 1 a Sochi, in Russia. Se volete saperne di pi, andate qui.

Ecclestone è uno dei personaggi indubbiamente più controversi della Formula 1, uno di quelli che nella vita devi farti amico.

Arrivato all’età di 83 anni, dirige ancora con cipiglio il “circus” e non ha nessuna intenzione di mollare la presa.